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Archivio Giurisprudenza

  • GIURISDIZIONE IN MATERIA DI INTEGRAZIONE SALARIALE
    Sull'integrazione salariale sussiste la giurisdizione del giudice amministrativo per le controversie riguardanti la fase anteriore al provvedimento di autorizzazione o negazione dell'integrazione salariale, mentre è sussistente la giurisdizione del giudice ordinario per le controversie relative alla fase successiva, nella quale si profilano posizioni di diritto soggettivo, nei rapporti giuridici nascenti dal provvedimento medesimo e intercorrenti tra imprenditore e INPS oppure tra lavoratori e INPS.
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • IMPUGNAZIONE AGGIUDICAZIONE E DECORSO TERMINI CONTRATTI PUBBLICI
    Con riferimento alla comunicazione dell'aggiudicazione di una gara di appalto, ai sensi dell’art. 79, comma 5, del previgente codice dei contratti pubblici, la cui disposizione è sostanzialmente analoga a quella di cui all’art. 76 del D.Lgs. n. 50 del 2016, la giurisprudenza ha avuto modo di sottolineare che la previsione deve essere coordinata con le regole generali in materia di termine per proporre ricorso, ed in particolare con la "conoscenza" cui si riferisce il parimenti citato art. 120, comma 5, del codice del processo amministrativo. Detto orientamento è stato condiviso dalla Corte di Giustizia (sentenza 8 maggio 2014, in causa C-161/13), secondo cui l'art. 120 deve essere interpretato nel senso che il termine di trenta giorni per l'impugnativa del provvedimento...
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • REGOLAMENTO COMUNALE REFEZIONE SCOLASTICA
    È illegittimo il regolamento comunale che introduce il divieto di consumare pasti diversi da quelli forniti dall’impresa appaltatrice del servizio di refezione scolastica.
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • PROCEDIMENTO DI VERIFICA ANOMALIA
    La giurisprudenza ha più volte ritenuto che "il RUP è l'organo titolare della competenza a condurre il sub-procedimento di verifica e può avvalersi di esperti non appartenenti all'Ente per meglio formulare il proprio giudizio tecnico sulla congruità delle offerte, purché tali soggetti si limitino a prestare attività di consulenza e di assistenza".
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • RISCATTO DELLA LAUREA
    La domanda amministrativa di riscatto del corso di laurea rientra tra le prestazioni previdenziali previste a favore di determinati lavoratori subordinati, sicché è ad essa applicabile il termine di decadenza di cui all'art. 47 del d.P.R. n. 639 del 1970, la cui maturazione non esclude peraltro che il riscatto possa essere chiesto successivamente, con riferimento tuttavia ai parametri retributivi in atto alla data della nuova domanda.
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • INCOMPATIBILITÀ E SOSTITUZIONE COMMISSARI DI GARA
    La nomina di una commissione di gara contenente un commissario incompatibile non solo inficia le decisioni e le determinazioni a valle, assunte dalla commissione stessa in quanto manifestazioni di volontà complessa imputabili a tale organo, ma preclude anche la nomina di tutti i medesimi commissari (e non solo di quello dichiarato incompatibile), a tutela dei principi di trasparenza e di imparzialità delle operazioni di gara;
    - non esiste un principio assoluto di unicità o immodificabilità delle commissioni giudicatrici, poiché tale principio è destinato ad incontrare deroghe ogni volta vi sia un caso di indisponibilità da parte di uno dei componenti della commissione a svolgere le proprie funzioni;
    - è ammessa la sostituzione avvenuta per indisponibilità di un componente in u...
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • MALATTIE PROFESSIONALI E ASSICURAZIONE INAIL
    Ogni forma di tecnopatia che possa ritenersi conseguenza di attività lavorativa risulta assicurata all'INAIL, anche se non è compresa tra le malattie tabellato o tra i rischi tabellati, dovendo in tal caso il lavoratore dimostrare soltanto il nesso di causa tra la lavorazione patogena e la malattia.
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • DIVIETO DI SOCCORSO ISTRUTTORIO PER CARENZA OFFERTA TECNICA
    La lettera d’invito, al punto 13 “Criteri di valutazione e punteggi”, prevedeva espressamente, tra gli elementi qualitativi di valutazione dell’offerta tecnica, l’elemento “Formazione ed aggiornamento professionale” (pt. 4.A), che richiedeva necessariamente di indicare il “monte ore annuo per programmi di formazione e aggiornamento professionale…”, in quanto il correlato “criterio motivazionale” stabiliva, per l’appunto, che “la commissione giudicatrice attribuirà il punteggio massimo alla ditta che avrà offerto il monte ore di formazione più elevato…”, appalesando, dunque, l’essenzialità dell’indicazione richiesta, in quanto costitue...
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • SUPERAMENTO DEL PERIODO DI COMPORTO
    Nel caso di licenziamento per superamento del periodo di comporto non è necessaria la dettagliata e completa descrizione dei singoli giorni di assenza.
    Il datore di lavoro non deve specificare nella comunicazione i singoli giorni di assenza potendosi ritenere sufficienti indicazioni più complessive, idonee ad evidenziare il superamento del comporto in relazione alla disciplina contrattuale applicabile, quali il numero totale di assenze verificatesi in un determinato periodo, fermo restando l'onere, nell'eventuale sede giudiziaria, di allegare e provare, compiutamente, i fatti costitutivi del potere esercitato.  
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • LA CONGRUITÀ DEL RIMBORSO DELLE SPESE LEGALI AL DIPENDENTE ASSOLTO IN UN GIUDIZIO PENALE
    Il parere espresso dell’avvocatura di Stato (per gli Enti locali l’avvocatura civica) sulla congruità del rimborso delle spese legali sopportate dal dipendente, poi definitivamente assolto in un giudizio penale, ha natura obbligatoria e vincolante, essa non ha lo scopo di effettuare un mero riscontro della conformità della parcella alla tariffa professionale ma quello di valutare le necessità difensive dell’interessato in relazione alle accuse mosse tenendo conto dei criteri indicati nella disposizione, ovvero la natura e la complessità della causa, l'importanza delle questioni trattate, la durata del processo, la qualità dell'opera professionale prestata ed il vantaggio arrecato al cliente. Nel caso di specie, a fronte di una richiesta pari a circa 1 milione di euro, l&r...
    Data pubblicazione: 18/09/2018
  • CALCOLO SOGLIA DI ANOMALIA
    L’articolo 97, comma 2, lettera b) del D.Lgs. 50 del 2016 (‘Codice dei contratti pubblici’) si interpreta nel senso che la locuzione “offerte ammesse” (al netto del c.d. ‘taglio delle ali’) da prendere in considerazione ai fini del computo della media aritmetica dei ribassi e la locuzione “concorrenti ammessi” da prendere in considerazione al fine dell’applicazione del fattore di correzione fanno riferimento a platee omogenee di concorrenti.
    Conseguentemente, la somma dei ribassi offerti dai concorrenti ammessi (finalizzata alla determinazione del fattore di correzione) deve essere effettuata con riferimento alla platea dei concorrenti ammessi, ma al netto del c.d. ‘taglio delle ali’”.
    Data pubblicazione: 13/09/2018
  • CONSIGLIO DI STATO – ACCONCIATORI ED ESTETISTI – ORARI E TURNI – LIBERALIZZAZIONE – PARERE
    Con il parere in esame il Consiglio di Stato dichiara legittima l’ordinanza che liberalizza l’orario e i turni delle attività di acconciatori ed estetisti in quanto, in assenza di limitazioni imposte dal legislatore nazionale o regionale, l’art. 50, comma 7, T.U. 18/08/2000, n. 267, ne attribuisce il relativo potere al Sindaco, né sono ravvisabili differenze sostanziali di contenuto nella legislazione comunitaria e nazionale susseguitasi a far data dal D.L. 04/07/2006 n. 223, dalla direttiva 2006/123/CE, cosiddetta Bolkestein e relativa legge di recepimento con D.Lgs. 26/03/2010, n. 59: le limitazioni “dinamiche” all’esercizio delle attività lato sensu commerciali, nelle quali rientrano sotto tale limitato profilo anche quelle artigianali, sono ammiss...
    Data pubblicazione: 12/09/2018
  • CASSAZIONE PENALE – VENDITA DI BOTTIGLIETTE D’ACQUA ESPOSTE AL SOLE – AMMENDA
    La suprema corte, con la sentenza in argomento, ha così deciso nei confronti di chi non usa le necessarie accortezze nel trattare gli alimenti deteriorabili, mettendo a rischio la salute dei cittadini consumatori, confermando la sanzione inflitta dal Tribunale di Messina di Euro 1.500,00 per il commerciante che vende acqua in bottigliette di plastica che siano state esposte in precedenza al sole, sia pur per breve tempo. La Corte lo ha fatto respingendo il ricorso del titolare di un esercizio commerciale che aveva messo in vendita delle bottiglie d'acqua di plastica,che aveva conservato nel piazzale antistante il negozio prima di esporle sugli scaffali all'interno. Anche se la difesa aveva sottolineato che il tempo di esposizione ai raggi solari era stato brevissimo, i giudici hanno respin...
    Data pubblicazione: 12/09/2018
  • 1) GLI ONERI DI URBANIZZAZIONE (PRIMARIA E SECONDARIA) HANNO LA MEDESIMA NATURA GIURIDICA PER CUI LO SCOMPUTO PER LA REALIZZAZIONE DI OPERE PRESCINDE DALLA TIPOLOGIA DELLE STESSE - 2) CAMBIO DI DESTINAZIONE D’USO
    1) Vale la regola della scomputabilità del valore corrispondente alle opere di urbanizzazione primaria realizzate dal lottizzante dall'importo dovuto a titolo di oneri di urbanizzazione secondaria, attesa la comune natura giuridica degli oneri di cui trattasi (TAR Toscana, III, 11/08/2004, n. 3181), talché l’eccedenza dell’importo già corrisposta nella forma di oneri di urbanizzazione secondaria scomputati mediante la realizzazione diretta delle opere di urbanizzazione (primarie e/o secondarie) prescinde dalla tipologia delle opere stesse. Pertanto, l’eccedenza di oneri di urbanizzazione secondaria può essere detratta dall’importo degli oneri di urbanizzazione primaria attualmente dovuti in relazione alla mutata destinazione d’uso.
    2) Il mutamento di d...
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • OPERE ABUSIVE REALIZZATE IN EDIFICIO CONDOMINIALE – RIGETTO DELLA SANATORIA PRESENTATA DA UN SOLO CONDOMINO
    In base all’art. 11, comma 1 D.P.R. 06/06/2001, n. 380, il permesso di costruire è rilasciato al proprietario dell’immobile o a chi abbia titolo per richiederlo.
    Secondo un pacifico orientamento giurisprudenziale, il Comune, prima di rilasciare il titolo, ha sempre l’onere di verificare la legittimazione del richiedente, accertando che questi sia il proprietario dell’immobile oggetto dell’intervento costruttivo o che, comunque, ne abbia un titolo di disponibilità sufficiente per eseguire l’attività edificatoria (cfr. Cons. Stato, Sez. V, 4 aprile 2012, n. 1990).
    Alla richiesta di sanatoria e agli adempimenti relativi possono provvedere anche ogni altro soggetto interessato al conseguimento della sanatoria medesima; ciò, però, a condizione ch...
    Data pubblicazione: 11/09/2018