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Archivio Giurisprudenza

  • DANNO ERARIALE E COMPORTAMENTO ANTISINDACALE
    La Corte dei Conti Sez. Giurisdizionale Siciliana detta importanti principi.
    Data pubblicazione: 16/05/2018
  • DANNO ERARIALE SE L’INDENNITA’ DI POSIZIONE NON E’ GIUSTIFICATA
    Lo chiarisce la Sez. Giurisd. Della Corte dei Conti Siciliana.
    Data pubblicazione: 16/05/2018
  • PARTECIPATE SENZA CONTROLLO PUBBLICO, QUALE SCENARIO?
    Il Tar Veneto chiarisce molti aspetti critici.
    Data pubblicazione: 16/05/2018
  • LEGITTIMITA’ COSTITUZIONALE DELLA LEGGE DI STABILITA’ 2016
    La corte costituzionale si pronucia sulla questione di legittimita’ costituzionale della legge di stabilità 2016: depositata la sentenza.
    Data pubblicazione: 16/05/2018
  • PATENTE A PUNTI
    Il fatto che trascorrano mesi fra l’infrazione e la notifica del verbale può giustificare il fatto di non ricordare chi fosse alla guida.
    Data pubblicazione: 15/05/2018
  • CANI AL GUINZAGLIO
    Il Comune non può imporre guinzaglio e museruola obbligatoria nelle aree verdi cittadine soltanto alle razze canine che il Ministero della Salute ha ritenuto pericolose nell'ordinanza del 12/12/2006, ovverosia, tra le altre, Pit bull, American Bulldog, Dogo Argentino e Rottweiler.
    Data pubblicazione: 15/05/2018
  • CONTRIBUTO ANAC E REVOCA AGGIUDICAZIONE
    Il tardivo (o mancato) versamento del contributo per il funzionamento dell'ANAC non può essere causa di revoca dell'aggiudicazione di una gara di appalto.  
    Data pubblicazione: 15/05/2018
  • CORTE DI CASSAZIONE, SENTENZA N. 8267/2018: IMPOSTA PUBBLICITA’ E NOMINATIVO DELLA DITTA SU GRU
    La Cassazione sostiene che l'art. 5 del D.Lgs. 507/1993 intende assoggettare a tassazione imposizione il messaggio pubblicitario attuato "attraverso forme di comunicazione visive o acustiche", in quanto espressione di capacità contributiva, quando l'uso del segno distintivo dell'impresa o del prodotto travalica la mera finalità distintiva, tesa a far riconoscere i prodotti o servizi offerti sul mercato, orientando le scelte del consumatore. 
    Data pubblicazione: 14/05/2018
  • CORTE DI CASSAZIONE, SENTENZA N. 9938/2018. NOTIFICA TRAMITE POSTA E DEPOSITO RICEVUTA
    Nel processo tributario, non è motivo d'inammissibilità del ricorso (o dell'appello), notificato direttamente dal servizio postale universale, il fatto che il ricorrente (o l'appellante), al momento della costituzione entro il termine di trenta giorni dalla ricezione della raccomandata da parte del destinatario, depositi l'avviso di ricevimento del plico e non la ricevuta di spedizione, purché nell'avviso di ricevimento medesimo la data di spedizione sia asseverata dall'ufficio postale con stampigliatura meccanografica ovvero con proprio timbro datario.
    Data pubblicazione: 14/05/2018
  • ACCESSO CIVICO
    Finalità - individuazione - accessibilità totale dei dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni - validità sull'intero territorio nazionale - vincolo di inderogabilità in pejus - sussiste.
    Data pubblicazione: 14/05/2018
  • ISTANZA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA - ART. 9, CO 1, LETT. F), LEGGE N. 91/92
    Valutazione dei redditi del richiedente - correttezza - sussiste - parametro di riferimento - individuazione - insufficienza reddituale - rigetto dell'istanza - legittimità.
    Data pubblicazione: 14/05/2018
  • TASSAZIONE DELLE INDENNITA’ DI ESPROPRIAZIONE
    L’indennità da esproprio, ossia la somma percepita nel caso di procedimenti espropriativi, va assoggetta alla ritenuta del 20% a titolo d’imposta se le aree sono collocate in zone omogenee A, B, C, D di cui al D.M. 2/4/1968, senza rilevanza di alcuna ulteriore distinzione operata dallo strumento urbanistico locale con riguardo ad aree non comprese nella classificazione formale del D.M.
    La Cassazione richiama  l'orientamento, oramai consolidato, secondo cui, ai sensi della L. 413/1991, art. 11, ogni pagamento che realizzi una plusvalenza in dipendenza di procedimenti espropriativi e sia conseguito dopo l'entrata in vigore della norma citata è assoggettato a tassazione, e le previsioni di uno strumento urbanistico locale, quand'anche legittimament...
    Data pubblicazione: 14/05/2018
  • OPERE DI SCAVO E MOVIMENTO TERRA - SULLA NECESSITA’ O MENO DI PERMESSO DI COSTRUIRE
    Le opere di scavo e movimento terra di una certa rilevanza necessitano di permesso di costruire qualora non siano strettamente connesse all'attività edilizia e modifichino in modo autonomo e rilevante l'ambiente. Ai fini della necessità o meno del permesso di costruire relativamente a lavori di sbancamento del terreno, occorre infatti distinguere tra gli scavi finalizzati ad utilizzo edilizio e le consimili attività non connesse all'edificazione. Soltanto nella prima ipotesi essi sono da ritenersi compresi nell'intervento complessivo e non richiedono uno specifico titolo autorizzativo, mentre i lavori di sbancamento in assenza di opere in muratura necessitano del permesso di costruire ove modifichino in modo durevole l'ambiente circostante. 
    Data pubblicazione: 14/05/2018
  • PERMESSO DI COSTRUIRE PER DISTRIBUTORE CARBURANTE – RICORSO DEL CONCORRENTE PER L’ANNULLAMENTO – INAMISSIBILITA’ PER DIFETTO DI INTERESSE
    E’ inammissibile il ricorso volto ad ottenerel’annullamento di un permesso di costruire rilasciato per la realizzazione di un nuovo impianto di distribuzione carburanti, prossimo a quello ricorrente, in mancanza di seri elementi di prova e/o istruttori, relativi ad un concreto  pregiudizio derivante dalla realizzazione del nuovo intervento assentito, che non può consistere nel generico rilievo di una paventata “significativa perdita di quote di mercato”. 
    Il criterio della vicinitasche abilita l’imprenditore commerciale concorrente all’impugnazione di titoli edilizi e autorizzativi con riferimento alla nozione di unicità o identità del bacino d’utenza postula la rigorosa dimost...
    Data pubblicazione: 14/05/2018
  • RECINZIONI MODESTE – ILLEGITTIMO L’ORDINE DI DEMOLIZIONE
    E’ principio pacifico in giurisprudenza che la concessione edilizia non è necessaria per modeste recinzioni di fondi rustici senza opere murarie, e cioè per la mera recinzione con rete metallica sorretta da paletti di ferro o di legno senza muretto di sostegno), in quanto entro tali limiti la recinzione rientra solo tra le manifestazioni del diritto di proprietà, che comprende lo “jus excludendi alios“; occorre, invece, la concessione, quando la recinzione è costituita da un muretto di sostegno in calcestruzzo con sovrastante rete metallica (vedasi ex multisConsiglio di Stato 5908/2017).
    Il TAR Toscana ha dunque dichiarato che l’ordine di demolizione di una recinzione  priva di qualsiasi rilievo sul piano edilizio è provvedimento illegittim...
    Data pubblicazione: 14/05/2018