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Archivio Giurisprudenza

  • COMMERCIO – REGOLAMENTO COMUNALE – ROMA CAPITALE, CENTRO STORICO – APERTURA E TRASFERIMENTO DI SEDI COMMERCIALI – RESTRIZIONI – A TUTELA DI PARTICOLARI E RILEVANTI INTERESSI STORICI, ARTISTICI, CULTURALI E URBANISTICI – POSSIBILITA’ – CONTRASTO CON DISCIPLINA NAZIONALE LIBERALIZZAZIONE ATTIVITA’ COMMERCIALI – ESCLUSIONE
    Il Tar del Lazio è stato investito del ricorso presentato dalla Confesercenti, che agisce quale associazione di rappresentanza degli imprenditori commerciali, e da XXX e KKK quali imprese esercenti attività di laboratorio artigianale alimentare e con esercizio di vicinato e connesso consumo sul posto: avverso la D.A.C. n. 47/2018 Roma Capitale con la quale è stato approvato il nuovo “Regolamento per l’esercizio delle attività commerciali e artigianali nel territorio della Città Storica”. Nel regolamento sono previsti tre ambiti territoriali caratterizzati da diversa disciplina, al fine di “conciliare le esigenze di sviluppo del tessuto economico della società storica con quelle di tutela de...
    Data pubblicazione: 21/05/2019
  • RICHIEDENTI ASILO
    Il tribunale obbliga il Comune a dare la residenza.
    Data pubblicazione: 21/05/2019
  • ESCLUSA LA TRASCRIZIONE DELL’ATTO DI FILIAZIONE DI MINORI NATI ALL’ESTERO CON MATERNITÀ SURROGATA
    No al riconoscimento del figlio di due padri.
    Data pubblicazione: 21/05/2019
  • CORTE DI CASSAZIONE: IL CONTRADDITTORIO PREVENTIVO SI APPLICA AI TRIBUTI LOCALI
    La Corte di Cassazione, con sentenza n. 10123/2019, ha ritenuto ha ritenuto legittimi gli avvisi di accertamento Ici notificati da un Comune per una unità immobiliare di un istituto religioso, destinata a casa di cura in regime di convenzione per lo svolgimento di attività sanitaria.
    Data pubblicazione: 21/05/2019
  • CORTE DI CASSAZIONE: PER BENI DEMANIALI
    Nella sentenza n.10655/2019, la S.C. è intervenuta individuando il soggetto passivo Ici per gli immobili demaniali La Corte di Cassazione afferma che non può essere riconosciuta la soggettività passiva all'Agenzia del Demanio, in quanto "gestore" del patrimonio pubblico immobiliare, mentre se gli immobili sono stati dati in concessione, va tenuto conto che l'art. 18 della L. 388/2000, modificando l'art. 3, comma 2, del D.Lgs 504/1992 che ha esteso la soggettività passiva dell'imposta ai concessionari di aree demaniali.
    Data pubblicazione: 21/05/2019
  • CORTE DI CASSAZIONE: NON CUMULABILITA’ PERIODO FERIALE CON ACCERTAMENTO CON ADESIONE
    Con la Sentenza n. 11416//2019 la Corte di Cassazione ha affermato che in caso di separazione, ai fini Imu le coppie di fatto sono equiparate a quelle che hanno contratto matrimonio. Pertanto, ad esse si applica la traslazione della soggettività passiva e, richiamando la sentenza della Corte costituzionale n. 166/1998, fornisce un'interpretazione «costituzionalmente orientata».
    Data pubblicazione: 21/05/2019
  • DECADENZA DEL PERMESSO DI COSTRUIRE “OPE LEGIS”
    E’ noto come l’art. 15 del D.P.R. 6 giugno 2001 n. 380 preveda che “nel permesso di costruire sono indicati i termini di inizio e di ultimazione dei lavori” e che “il termine per l'inizio dei lavori non può essere superiore ad un anno dal rilascio del titolo; quello di ultimazione, entro il quale l'opera deve essere completata, non può superare tre anni dall'inizio dei lavori. Decorsi tali termini il permesso decade di diritto per la parte non eseguita” tranne che, anteriormente alla scadenza, venga richiesta una proroga.
    Secondo l’orientamento prevalente nella giurisprudenza amministrativa, la decadenza del permesso di costruire per inutile decorrenza dei suindicati termini opera di diritto in conseguenza dell...
    Data pubblicazione: 21/05/2019
  • LE DISTANZE TRA EDIFICI SI MISURANO IN MODO LINEARE E NON RADIALE
    Le distanze tra edifici si misurano in modo lineare e non radiale, così afferma la seconda sezione civile della Corte di Cassazione nella sentenza n. 10580 pubblicata il 16 aprile, la quale, richiamandosi a consolidato orientamento giurisprudenziale statuisce che "le distanze tra edifici non si misurano in modo radiale come avviene per le distanze rispetto alle vedute, ma in modo lineare; anzitutto lo scopo del limite imposto dall'art. 873 c.c. è quello di impedire la formazione di intercapedini nocive, sicché la norma cennata non trova giustificazione se non nel caso che i due fabbricati, sorgenti da bande opposte rispetto alla linea di confine, si fronteggino, anche in minima parte, nel senso che, supponendo di farle avanzare verso il confine in linea ...
    Data pubblicazione: 20/05/2019
  • SUL TERMINE PER IMPUGNARE IL PERMESSO DI COSTRUIRE
    Il momento dal quale fare decorrere il termine per l’impugnativa del permesso di costruire si differenzia: se la costruzione riguarda un’area inedificabile, il termine decorre dall’inizio dei lavori; se invece la costruzione avviene in un’area edificabile, il termine decorre dalla fine dei lavori o dal momento in cui risulta palese la consistenza del manufatto. Il chiarimento si evince dalla sentenza del Consiglio di Stato n. 2546/2019, dalla quale si riporta “…. come da giurisprudenza consolidata, anche di questa Sezione (sentenza 23 maggio 2018, n. 3075), poichè la "piena conoscenza" non deve essere intesa quale "conoscenza piena ed integrale" del provvedimento stesso, il momento dal quale far decorrere il termine per impugnare il p...
    Data pubblicazione: 20/05/2019
  • CHISURA DI UN BALCONE – INTERVENTO CHE RICHIEDE IL PERMESSO DI COSTRUIRE
    La chiusura di un balcone con una veranda rappresenta un intervento di trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio con incremento delle superfici e dei volumi, come tale, subordinato a permesso di costruire ai sensi dell’art. 10 del D.P.R. n. 380 del 2001.
    In giurisprudenza è pacifico che gli interventi edilizi che determinano una variazione planovolumentrica e architettonica dell'immobile nel quale vengono realizzati, quali le verande edificate sulla balconata di un appartamento, sono soggetti al preventivo rilascio del permesso di costruire. Ciò in quanto, in materia edilizia, una veranda è da considerarsi, in senso tecnico - giuridico, un nuovo locale autonomamente utilizzabile e difetta normalmente del carattere di precariet&...
    Data pubblicazione: 20/05/2019
  • POSTE ITALIANE S.P.A. – QUALIFICAZIONE GIURIDICA
    Sono sottoposte alla Corte di Giustizia CE, ai sensi dell’art. 267 del Trattato sul funzionamento dell’Unione Europea, i seguenti quesiti, inerenti a questioni pregiudiziali alla pronuncia richiesta (in quanto implicanti la sussistenza, o meno, di giurisdizione del giudice amministrativo):
    1) se la società Poste Italiane s.p.a., in base alle caratteristiche in precedenza indicate, debba essere qualificata “organismo di diritto pubblico”, ai sensi dell’art 3, comma 1, lettera d) del d.lgs. n. 50 del 2016 e delle direttive comunitarie di riferimento (2014/23/UE, 2014/24/UE e 2014/25/UE);
    2) se detta società sia tenuta a svolgere procedure contrattuali ad evidenza pubblica solo per l’aggiudicazione degli appalti, che siano diretta...
    Data pubblicazione: 20/05/2019
  • COMPOSIZIONE DELLE COMMISSIONI DI CONCORSO
    In ordine alla composizione della commissione di concorso tre sono i temi affrontati dal supremo giudice amministrativo:
    • in cosa consiste il requisito dell’esperienza nelle materie oggetto di concorso, necessario per essere nominato componente della commissione;
    • gli effetti derivanti dalla violazione dell’art. 3 del D.P.C.M. 439/1994 a norma del quale almeno un terzo dei posti nelle commissioni è riservato alle donne “salva motivata impossibilità” e “purché in possesso dei requisiti”;
    • quando sussiste l’obbligo di astensione per i commissari nel caso in cui partecipino al concorso dipendenti interni all’ente.
    Data pubblicazione: 20/05/2019
  • LIMITI AL RECESSO DEL COMUNE DALLA SOCIETÀ PARTECIPATA
    Definiti i limiti al diritto di recesso dei Comuni dalle proprie società partecipate ritenendo illegittimo il semplice recesso “ad nutum”, giustificato con il riferimento generico a inefficienze e inadempimenti della partecipata nei confronti di alcune disposizioni del contratto di servizio.
    Data pubblicazione: 20/05/2019
  • CONSIGLIERI COMUNALI E DIRITTO ALL'ACCESSO AL PROTOCOLLO INFORMATICO
    Una specifica modalità di accesso alle informazioni, utilizzabile anche nell'ambito degli Enti locali.
    Data pubblicazione: 20/05/2019
  • IL CONTRIBUTO STRAORDINARIO EX ART. 16 D.P.R. 380/2001 E’ DOVUTO ANCHE PER I PROCEDIMENTI SUAP CON VARIANTE URBANISTICA
    Per il rilascio del permesso di costruire a seguito all’approvazione della variante urbanistica SUAP, trova applicazione l’obbligo di pagamento del contributo straordinario generato dal maggior valore dell’area.
    L’art. 16, comma 4, lett. d-ter), d.P.R. n. 380/2001, invero, trova applicazione indistintamente per tutti i procedimenti che comportano un maggior valore generato dall’area da interventi su aree o immobili in variante urbanistica, non facendo eccezione quello tenuto mediante attivazione del procedimento SUAP.
    Deve escludersi che l’art. 8 del d.P.R. n. 160/2010 costituisca norma speciale derogatoria e pertanto che, essendo quest’ultima priva di una previsione in merito alla esistenza dell’obbligo ...
    Data pubblicazione: 02/05/2019