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Archivio Giurisprudenza

  • VALIDA LA FIRMA DIGITALE IN PDF
    La Corte di Cassazione esclude che le disposizioni vigenti comportino in via esclusiva l'uso della firma digitale in formato CAdES, laddove, al contrario il formato PAdES è da ritenersi equivalente ed egualmente ammesso dall'ordinamento, sia pure con differente estensione: la firma digitale in formato PAdES, più nota come "firma PDF", è un file con normale estensione ".pdf", leggibile con i comuni readers disponibili per questo formato, per cui vi è, secondo le norme euro unitarie, la piena equivalenza delle firme digitali nei formati CAdES e PadES; la Corte osserva, inoltre, che non vi sono elementi obiettivi per poter ritenere che solo la firma in formato CAdES offra garanzie di autenticità, tanto che nel processo amministrativo telemat...
    Data pubblicazione: 20/12/2018
  • LE RICHIESTE DI ACCESSO AGLI ATTI O LE SEGNALAZIONI DEL WHISTLEBLOWER NON POSSONO ESSERE CAUSA DI SANZIONE DISCIPLINARE
    La sentenza rimarca l’obbligo di garantire sempre la trasparenza, specie quella prevista dal Decreto Trasparenza, riferita all’organizzazione e all’utilizzo delle risorse pubbliche, mediante il diritto di accesso “semplice” (per quello che è d’obbligo pubblicare) e “generalizzato” (con riferimento a dati e documenti non già pubblicati sul sito istituzionale) a fronte di richieste legittime di conoscenza, strumentali al controllo sociale delle funzioni pubbliche, oltre ovviamente all’accesso documentale, della legge sul procedimento amministrativo e il diritto di accesso.
    Da questa esigenza sul modello FOIA, esiste anche una tutela rafforzata del dipendente che segnala situazioni di cattiva gestione (rivisto dalla L...
    Data pubblicazione: 20/12/2018
  • RIMOZIONE DEL VINCOLO ALBERGHIERO
    La sentenza esamina la vicenda legata ad un’istanza di svincolo dalla destinazione d’uso alberghiero, motivata dalla sopravvenuta inadeguatezza della struttura ricettiva rispetto alle esigenze del mercato, rigettata dal Comune.
    Il Consiglio di Stato accoglie l’appello presentato dalla struttura alberghiera.
    Si tratta di un evidente adeguamento della legislazione regionale a quanto affermato dall’art. 8, L. 17/05/1983 n. 217 e, prima ancora, dalla Corte Costituzionale (sent. 28/01/1981 n. 4).
    La Corte Costituzionale (sent. 28/01/1981 n. 4) si è espressa nel senso che i vincoli (di destinazione alberghiera) sono in via di principio legittimi, in quanto espressione di "un diverso approccio del legislatore al modo di vincolare l'uso de...
    Data pubblicazione: 20/12/2018
  • ORDINE DI RIMOZIONE DI UN CANCELLETTO POSTO SU UN MAPPALE IDENTIFICATO A STRADA - LEGITTIMITA’
    E’ legittima l’ordinanza con la quale il Comune ha ingiunto la rimozione immediata di un cancello ricorrendo all’esercizio del potere di autotutela esecutiva da parte dell’Ente, ex art. 823 e 824 del c.c.
    Dal sopralluogo era emerso che l“area è pavimentata ed a piano strada in continuità con la viabilità principale; una parte non risulta liberamente accessibile per la presenza di un cancello in ferro. Sull’area insistono varchi di accesso pedonale e carrabile appartenenti a diverse proprietà di cui ai mappali 1658, 1659, 1660, 2832”. In tali circostanze il TAR ha ritenuto ragionevole che tutto lo spazio in questione faccia parte del demanio pubblico che non può essere usucapito.
    Data pubblicazione: 20/12/2018
  • VALUTAZIONE AMBIENTALE STRATEGICA (VAS)
    La VAS ha la finalità di guidare l'amministrazione nell'effettuazione delle scelte discrezionali da compiersi nei procedimenti volti, per l'appunto, all'approvazione dei piani e dei programmi, in modo da far sì che tali scelte siano sempre orientate a garantire un elevato livello di protezione dell'ambiente. Per assicurare il raggiungimento di questo scopo, si è previsto che la procedura della VAS sia concomitante a quella che ha per oggetto l'approvazione dei piani e dei programmi sì da favorire sin da subito l'emersione e l'evidenziazione dell'interesse ambientale (cfr. Cons. Stato, Sez. IV, 26/02/2015, n. 975; Cons. Stato, Sez. IV, 20/05/2014, n. 2569).
    I giudici del TAR hanno ravvisato la violazione del D.Lgs. n. 152 del 2006, nel fatto che la Region...
    Data pubblicazione: 20/12/2018
  • CONSIGLIO DI STATO – PARERE SULLE DISPOSIZIONI PER L’ACQUISTO, LA DETENZIONE, IL TRASPORTO, IL PORTO DI STRUMENTI MARCATORI
    La sezione consultiva del Consiglio di Stato è stato interessato dal Ministero dell’Interno in merito allo schema di decreto con il quale sono definite le disposizioni per l’acquisto, la detenzione, il trasporto, il porto di strumenti marcatori da impiegare nell’attività amatoriale ed in quella agonistica, ai sensi dell’articolo 2, comma 3, ultimo periodo, della L. 18/04/1975, n. 110. Il Consiglio di Stato sospende l’adozione del parere in attesa dei necessari chiarimenti emersi in sede istruttoria.
    Data pubblicazione: 20/12/2018
  • TAR LAZIO – ARTISTI DI STRADA RUMOROSI – LUOGHI VIETATI – RICORSO – RIGETTO
    Con la sentenza in esame il Tar del Lazio ha esaminato il ricorso presentato da artisti di strada e dalla F.N.A.S. (Federazione Nazionale Artisti di Strada), nonché, ad opponendum, da alcuni cittadini e associazioni di residenti, avverso la delibera di Roma Capitale con la quale vengono individuati i luoghi preclusi alle esibizioni di artisti di strada con diffusioni sonore e rumori. Il Tar adito ritenendolo infondato, respinge il ricorso.
    Data pubblicazione: 20/12/2018
  • IMU DOVUTA ER FABBRICATI DI PROPRIETA’ DI ENC NON UTILIZZATI DIRETTAMENTE
    La Suprema Corte riconosce l’imponibilità ai fini IMU di un fabbricato di proprietà dell'Accademia Nazionale dei Lincei. Infatti, agli enti no-profit, in linea teorica, tale esenzione va riconosciuta, ma nell'immobile non sono svolte le attività istituzionali dell'ente perché concesso in locazione.
    Data pubblicazione: 20/12/2018
  • DISTANZE MINIME DELLE SALE DA GIOCO DA LUOGHI SENSIBILI – LEGITTIMITA’
    Le disposizioni limitative della collocazione nel territorio delle sale da gioco e di attrazione e delle apparecchiature per giochi leciti, riconducibili secondo la Consulta alla potestà degli enti locali in materia di pianificazione e governo del territorio, “sono dichiaratamente finalizzate a tutelare soggetti ritenuti maggiormente vulnerabili, o per la giovane età o perché bisognosi di cure di tipo sanitario o socio assistenziale, e a prevenire forme di gioco cosiddetto compulsivo, nonché ad evitare effetti pregiudizievoli per il contesto urbano, la viabilità e la quiete pubblica”; pertanto, le medesime disposizioni “non incidono direttamente sulla individuazione ed installazione dei giochi leciti, ma su fattori (quali la prossimità a determinati luoghi e la pubblic...
    Data pubblicazione: 18/12/2018
  • SCIA EDILIZIA DICHIARATA IRRICEVIBILE PERCHE’ NON PRESENTATA “A MEZZO SUAP”
    Si riporta dalla sentenza: “…… costituisce un principio generale di buon andamento dell’azione amministrativa quello secondo cui nell’ambito dello stesso plesso, soprattutto quando esso non si strutturi in una complessa ed articolata macchina burocratica, non è possibile che accada che un ufficio in cui esso si articola opponga al privato la mancata disamina di una pratica per non essere stata quest’ultima presentata all’ufficio competente.
    Ciò può avvenire per respingere una domanda al momento della sua presentazione, indirizzando il privato presso l’ufficio competente, ma non quando la domanda è stata ricevuta.
    Corrisponde infatti al suindicato principio di buon andamento il dovere dell’ammin...
    Data pubblicazione: 18/12/2018
  • ORDINANZA PER RIDUZIONE INQUINAMENTO ACUSTICO – ILLEGITTIMITA’ PER MANCANZA DI UN LIMITE TEMPORALE
    La controversia riguarda la legittimità di un’ordinanza sindacale di “non effettuare emissioni sonore di musica sotto qualsiasi forma (dal vivo e/o con strumenti di diffusione)” nei locali di una  discoteca, che fa richiamo all’art. 9 della L. 447/1995 “legge quadro sull’inquinamento acustico”, il quale dispone che rt. 9 della L. 447/1995 dispone che “Qualora sia richiesto da eccezionali ed urgenti necessità di tutela della salute pubblica o dell’ambiente il sindaco, il presidente della provincia, il presidente della giunta regionale, il prefetto, il Ministro dell’ambiente, secondo quanto previsto dall’articolo 8 della L. 3 marzo 1987, n. 59, e il Presidente del Consiglio dei ministri, nell’ambito...
    Data pubblicazione: 18/12/2018
  • PERMESSI EX LEGGE 104 PER ASSISTENZA "IN SENSO LATO"
    E’ illegittimo il licenziamento intimato ad una lavoratrice dipendente che ne usufruiva in maniera impropria per assistere la madre disabile.
    Secondo la Corte, le giornate di esonero dal servizio sono impiegate in modo lecito quando vengono dedicate ad attività legate all’assistenza anche “in senso lato”, non potendo il concetto di assistenza stesso essere inteso, in modo restrittivo, come la sola attività di accudimento del disabile.
    Data pubblicazione: 17/12/2018
  • OBBLIGO DI VACCINAZIONE DEI FIGLI MINORENNI
    Risulta inammissibile il ricorso proposto da alcuni genitori e volto a sottrarsi liberamente all'obbligo di sottoporre in figli minorenni all'obbligo vaccinale imposto dal D.L. 07/06/2013, n. 73, convertito nella L. 31/07/2017, n. 119.
    Data pubblicazione: 17/12/2018
  • TRATTAMENTO ECONOMICO SPETTANTE AL SEGRETARIO COMUNALE
    Ai segretari in utilizzo presso l'Agenzia nazionale e la Scuola, spiegano i giudici, si applica l'art. 48 bis del CCNL 16/05/2001 che al primo comma, prevede che "In caso di utilizzo di segretari per le esigenze dell'Agenzia o della Scuola, la sede di cui sono titolari si rende disponibile agli effetti di legge e regolamentari, con effetto dalla data di efficacia del provvedimento di utilizzo" e, al secondo comma, che "ai segretari durante il periodo di utilizzo compete il trattamento economico, previsto dall'art. 37, comma 1 del presente CCNL, in godimento alla data del provvedimento di utilizzo". Pertanto, il trattamento economico spettante al segretario "in utilizzo ex art. 48-bis" è quello previsto dall'art. 37, comma 1, CCNL, che si compone di una serie di voc...
    Data pubblicazione: 17/12/2018
  • LA MOTIVAZIONE DEL DINIEGO DI TRASFERIMENTO EX ART. 42, D.LGS. N. 151/2001
    Ai sensi dell'art. 42-bis del D.Lgs. 151/2001, dopo la novella introdotta con l'art. 14, comma 7, della L. 07/08/2015, n. 124, c.d. riforma Madia, l'Amministrazione, per rigettare la domanda di trasferimento per assistere un figlio dell'età inferiore ai tre anni, deve opporre una reale difficoltà conseguente allo spostamento dell'istante e non segnalare quei disagi o inconvenienti che sono sempre conseguenti al trasferimento di un dipendente.
    Data pubblicazione: 17/12/2018