Maggioli Modulgrafica


ricordami

Archivio Giurisprudenza

  • RECUPERO A FINI ABITATIVI DEI SOTTOTETTI ESISTENTI
    Precisa il TAR Milano che il recupero a fini abitativi di sottotetti esistenti, ai sensi dell’art. della l.r. Lombardia n. 15 del 1996, poi trasfuso nell'art. 63 della L.R. n. 12 del 2005, che ne prevede la possibilità, ha quale presupposto che la trasformazione avvenga in ordine ad un volume già esistente e che abbia, in partenza, dimensioni tali da essere praticabile e da poter essere abitabile, sia pure con gli aggiustamenti che occorrono per raggiungere i requisiti minimi di abitabilità.
    Solo a queste condizioni il "recupero", che la legge regionale classifica come "ristrutturazione" (art. 3 comma 2), è effettivamente ascrivibile a tale categoria di interventi, come definita dall'art. 31 della L. n. 457 del 1978 (oggi, art. 3 del D.P.R. n. 380 del 2001), la quale postula ...
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • DETERMINAZIONE E RIDETERMINAZIONE ONERI CONCESSORI – NATURA E TERMINI DI PRESCRIZIONE
    L’Adunanza Plenaria, dopo aver riassunto i principi di diritto relativi alla questione, giunge alle seguenti conclusioni:
    “a) gli atti con i quali la pubblica amministrazione determina e liquida il contributo di costruzione, previsto dall’art. 16 del D.P.R. n. 380 del 2001, non hanno natura autoritativa, non essendo espressione di una potestà pubblicistica, ma costituiscono l’esercizio di una facoltà connessa alla pretesa creditoria riconosciuta dalla legge al Comune per il rilascio del permesso di costruire, stante la sua onerosità, nell’ambito di un rapporto obbligatorio a carattere paritetico e soggetta, in quanto tale, al termine di prescrizione decennale, sicché ad essi non possono applicarsi né la disciplina dell’autotutela dettata dall&rsq...
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • AZIONE GIUDIZIALE EX ART. 250 DEL CODICE CIVILE
    Dichiarazione formale dinanzi al giudice - costituisce riconoscimento del figlio - ripetizione dinanzi ad altro pubblico ufficiale - necessità - va esclusa.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • ISTANZA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA - ART. 9, CO. 1, LETT. F, L. N. 91/92
    Condanna per il reato di guida in stato di ebbrezza - rigetto della richiesta - legittimità - va affermata.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • RICHIESTA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA
    Art. 3 del D.P.R. 362/94 - termine di definizione del procedimento - ipotesi di silenzio-accoglimento - va esclusa.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • ISTANZA DI ACCESSO
    Oggetto - documento amministrativo già formato - costituisce presupposto essenziale per l'accoglimento - inammissibilità della domanda - va affermata.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • ISTANZA DI CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA
    Rigetto per comprovati motivi inerenti la sicurezza della Repubblica - comportamenti dello straniero - rilevanza - va affermata.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • ATTO DI NASCITA
    Certificato rilasciato dall'Autorità consolare ex art. 20 D.P.R. n. 396/2000 - trascrizione nei registri dello stato civile - domanda di rettificazione - tribunale competente - individuazione.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA - ART. 9 L. N. 91 DEL 1992
    Valutazione della domanda - integrazione dello straniero nella comunità nazionale - ampia discrezionalità dell'Amministrazione - va riconosciuta.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • SOGGETTO PASSIVO D'IMPOSTA
    Residenza in Italia - iscrizione anagrafica - costituisce presupposto necessario.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • CONCESSIONI CIMITERIALI PERPETUE
    Regime giuridico applicabile - individuazione - ipotesi di modificazione - specificazione.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA PER MATRIMONIO
    Situazione giuridica del richiedente - costituisce diritto soggettivo - valutazione discrezionale dell'Amministrazione - sussiste solo per la verifica di comprovati motivi inerenti alla sicurezza della Repubblica.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • SENTENZA CASSAZIONE: L’ASSENZA DI ACCORDO NELL’ACCERTAMENTO CON ADESIONE NON INTERROMPE IN TERMINI
    Con la sentenza n. 21148/2018 la S.C. ha sostenuto che in materia di accertamento con adesione, la sospensione del termine di impugnazione dell'atto impositivo per 90 giorni conseguente alla presentazione dell'istanza di definizione da parte del contribuente, ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. n. 218/1997, non è interrotta dal verbale di esito negativo dell’accordo fra ente impositore e contribuente.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • ORDINANZA CASSAZIONE: NESSUN RIMBORSO SE L’ATTO NON E’ IMPUGNATO
    La Cassazione, in ambito TARSU, ha affermato il principio in base al quale l’impugnazione del silenzio-rifiuto, per richiesta di rimborso, è possibile solo se il versamento non è stato preceduto da un avviso di accertamento, ossia nel caso di riscossione con “ruolo”. Se invece deriva da un atto impositivo, il contribuente è tenuto ad impugnare tempestivamente lo stesso.
    Data pubblicazione: 11/09/2018
  • ART. 126 BIS ED OBBLIGO COMUNICAZIONE DATI CONDUCENTE E RELATIVO TITOLO DI GUIDA
    Sussiste anche in caso di ricorso.
    Data pubblicazione: 04/09/2018