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Archivio Giurisprudenza

  • CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA N. 1360 – PUBBLICITA’ SU VETROFANIE DEL SUPERMERCATO
    La Suprema Corte ritiene applicabile l’imposta di pubblicità, da parte del Comune, delle vetrofanie di un supermercato, realizzata con grandi fotografie poste sull'intera superficie delle vetrine raffiguranti cibi vari (latte, verdure, pane, formaggi, ecc.), con persone che cucinano e consumano pasti. in compagnia della famiglia o di amici. La Corte afferma che tali immagini promuovono inequivocabilmente l'attività dell'esercente e richiamano l'attenzione degli eventuali clienti, in quanto strettamente attinenti all'attività commerciale svolta dal supermercato.
    Data pubblicazione: 28/02/2019
  • CORTE DI CASSAZIONE ORDINANZA N. 1354 – L’ISTANZA DI AUTORIZZAZIONE PER ESPORRE UN MEZZO PUBBLICITARIO NON PUO’ SUPERARE IL VERBALE DI SOPRALLUOGO DEI VIGILI
    La pronuncia della Cassazione afferma che l’istanza per l’autorizzazione ad esporre un mezzo pubblicitario non può superare il verbale di pubblici ufficiali, utilizzato per emettere l’avviso di accertamento da parte del Comune. Il verbale relativo al sopralluogo con cui è stata misurata l’esatta superficie del mezzo pubblicitario, non può essere oggetto di una semplice contestazione, ma contro il medesimo deve essere proposta querela di falso, stante la natura “privilegiata” che questo assume.
    Data pubblicazione: 28/02/2019
  • CONCESSIONE DELLA CITTADINANZA ITALIANA
    - Valutazione dell'autosufficienza economica del richiedente - Indicatori reddituali di riferimento - Specificazione.
    Data pubblicazione: 26/02/2019
  • ACQUISTO DELLA CITTADINANZA ITALIANA PER MATRIMONIO
    - Posizioni di diritto soggettivo - Diniego per ragioni inerenti alla sicurezza della Repubblica - Affievolimento ad interesse legittimo - Contestazione - Giurisdizione del giudice amministrativo - Sussiste.
    Data pubblicazione: 26/02/2019
  • LISTE ELETTORALI
    La raccolta delle firme deve essere effettuata con un modulo completo degli elementi richiesti.
    Data pubblicazione: 26/02/2019
  • DECRETO SICUREZZA
    Protezione umanitaria: irretroattivo il decreto sicurezza.
    Data pubblicazione: 26/02/2019
  • PROCLAMAZIONE DEGLI ELETTI ELEZIONI COMUNALI
    Infermità fisica che impedisce l'autonoma manifestazione del voto - Valutazione - Competenza esclusiva del funzionario medico - Sussiste.
    Data pubblicazione: 26/02/2019
  • PROVVEDIMENTO DI CANCELLAZIONE DALL'ANAGRAFE
    Ordinanza di sgombero - Mutamento d'uso dell'immobile - Cessazione del canile/rifugio non autorizzato - Ripristino dell'originario stato dei luoghi.
    Data pubblicazione: 26/02/2019
  • RISARCIMENTO DEL DANNO PER PERDITA DI
    Va risarcito a titolo di perdita di chance il concorrente escluso da una selezione, ormai conclusa, che era stata bandita per l’instaurazione di rapporti di lavoro a tempo determinato per mancanza del requisito della residenza in un Comune della Regione, requisito dichiarato illegittimo a seguito di decisione di ricorso straordinario al Presidente della Repubblica.
    Data pubblicazione: 25/02/2019
  • ATTI DI REVOCA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
    Nel caso di specie il presidente del consiglio aveva posto in essere una serie di comportamenti che avevano portato il consiglio a deliberare la sua revoca. Il TAR dopo aver analizzato i fatti e le motivazioni alla base della revoca aveva ritenuto legittima la deliberazione consiliare impugnata.
    Data pubblicazione: 25/02/2019
  • FALSA ATTESTAZIONE DI PRESENZA IN SERVIZIO
    I supremi giudici ribaltano la decisione delineando in maniera accurata il concetto di "falsa attestazione del pubblico dipendente relativa alla sua presenza in ufficio", affermando come quest'ultima "riportata sui cartellini marcatempo o nei fogli di presenza, integra il reato di truffa aggravata ove il soggetto si allontani senza far risultare, mediante timbratura del cartellino o della scheda magnetica, i periodi di assenza, che rilevano di per sé – anche a prescindere dal danno economico cagionato all'Ente truffato fornendo una prestazione nel complesso inferiore a quella dovuta – in quanto incidono sull'organizzazione dell'Ente stesso, modificando arbitrariamente gli orari prestabiliti di presenza in ufficio, e ledono gravemente il rapporto fiduciario che deve legar...
    Data pubblicazione: 25/02/2019
  • IN ASSENZA DEL LEGAME FIDUCIARIO È LEGITTIMA LA RISOLUZIONE ANTICIPATA DEL RAPPORTO DI LAVORO DEL PERSONALE DI STAFF
    Se è vero che le disposizioni legislative sull’assunzione del personale di staff del sindaco (o del presidente della Provincia) fanno esplicito riferimento all’obbligatoria stipula di un contratto di lavoro dipendente, dall’altro lato la specialità dell’assunzione ancorata ad una scelta fiduciaria rende legittima la clausola del contratto individuale di lavoro che prevede la risoluzione del rapporto di lavoro al venir meno di tale rapporto fiduciario.
    Data pubblicazione: 25/02/2019
  • RUOLO DELLA CONFERENZA DEI CAPIGRUPPO NELLA REVOCA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO COMUNALE
    Il caso sottoposto all’esame dei giudici pugliesi riguarda la revoca del presidente del consiglio, motivata da alcune violazioni delle prerogative della conferenza dei capigruppo e da un comportamento non compatibile con il ruolo di garanzia istituzionale proprio di tale figura. Il TAR dopo aver ricostruito in modo dettagliato i fatti e la normativa applicabile ha ritenuto legittimo il provvedimento di revoca del presidente.
    Data pubblicazione: 25/02/2019
  • DISAGIO ABITATIVO: OCCUPAZIONE ARBITRARIA DI UN APPARTAMENTO DI PROPRIETA' IACP
    In ordine all'occupazione arbitraria di un appartamento di proprietà dello IACP (Istituto autonomo case popolari) opera la scriminante di cui all'art. 54 Codice Penale solo qualora ricorra il pericolo attuale di un danno grave alla persona, non coincidendo la scriminante dello stato di necessità con l'esigenza dell'agente di reperire un alloggio e risolvere i propri problemi abitativi.
    Data pubblicazione: 25/02/2019
  • SERVIZI ASSISTENZIALI AI DISABILI E TUTELA DELLE FINANZE DELL'ENTE LOCALE
    Risulta viziato da eccesso di potere per difetto di proporzionalità, il provvedimento che dispone la misura espulsiva dal godimento del servizio assistenziale, in capo al portatore di handicap grave non in regola coi pagamenti, in quanto lo stesso appare comminare una misura manifestamente eccessiva, avuto riguardo, da un lato, alla particolare considerazione che gli artt. 3, comma 2, e 38 Cost. riservano alla condizione dei disabili e, dall'altro, alla sufficiente tutela, apprestata per le finanze dell'Ente locale, dagli ordinari strumenti di recupero dei crediti non soddisfatti.
    Data pubblicazione: 25/02/2019