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Archivio Giurisprudenza

  • COSTRUZIONE DI ABITAZIONE RURALE IN ZONA AGRICOLA– L’IMPRENDITORE AGRICOLO NON E’ ESENTE DAGLI ONERI SE REALIZZA UN VILLINO
    Il caso:
    un imprenditore agricolo ottiene un permesso di costruire per la realizzazione di una abitazione rurale in zona agricola. A seguito della richiesta del Comune di versamento del contributo di costruzione, ricorre al TAR invocando l’esenzione ai sensi dell’art. 17, comma 3 del DPR 380/2001, il quale prevede che “Il contributo di costruzione non è dovuto: a) per gli interventi da realizzare nelle zone agricole, ivi comprese le residenze, in funzione della conduzione del fondo e delle esigenze dell’imprenditore agricolo a titolo principale, ai sensi dell’articolo 12 della legge 9 maggio 1975, n. 153; (…)”.
    La decisione
    Il TAR dà ragion...
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • LA POSA DI GHIAIA SU MANTO ERBOSO E’ TRASFORMAZIONE URNISTICO-EDILIZIA
    Si evince dalla sentenza che:
    - la trasformazione urbanistica ed edilizia del territorio comprende non le sole attività di edificazione, ma anche quelle consistenti nella modificazione rilevante e duratura dello stato del territorio e nell'alterazione della conformazione del suolo, poiché tale trasformazione può esservi solo quando vi è un titolo edilizio, il cui rilascio è subordinato al rispetto delle previsioni dello strumento urbanistico;
    - un intervento che attui una rilevante trasformazione urbanistica del territorio – e che altera ad esempio la destinazione agricola di un terreno, perciò solo rappresenta un "intervento di nuova costruzione", assoggettato al previo rilascio del permesso di costruire, ai sens...
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • PROCEDURA DI VIA - PARCELLIZZAZIONE DEL PROGETTO – ILLEGITTIMITA’
    E’ illegittimo il provvedimento di conclusione della procedura di Valutazione Impatto Ambientale considerato che non è espressa alcuna specifica motivazione circa l’aspetto relativo alla sottrazione del progetto, così come originariamente ideato dai proponenti, alla valutazione complessiva degli impatti ambientali, mediante la parcellizzazione dell’originario progetto in due progetti diversi, ciascuno sottoposto a procedimenti paralleli di VIA, instaurati l’uno successivamente all’altro, non può divenire motivo od occasione di elusione del controllo spettante al Ministero dei beni culturali ai sensi dell'art. 146 del D.Lgs. n. 42 del 2004.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • PUBBLICITA’ EFFETTUATA NELLE SALE CINEMATOGRAFICHE – ESENZIONE – SENTENZA C.T.R. LIGURIA
    La sentenza n. 230/1 depositata lo scorso 20 febbraio della C.T.R. Liguria ha chiarito che la pubblicità effettuata nelle sale cinematografiche non è sottoposta al canone per l’installazione di mezzi pubblicitari. In seguito all’entrata in vigore della L. n. 134/2012 che, convertendo il D.L. n. 83/2012, ha introdotto l’art. 17, comma 1, lett. i bis) del D.Lgs. n. 507/1993, infatti, tale tipologia di pubblicità non è più imponibile.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • SICUREZZA ALIMENTARE – ALIMENTI SCADUTI – SENTENZA CASSAZIONE PENALE
    La Corte di Cassazione Penale ha esaminato il ricorso di un esercente avverso la sentenza del Tribunale di Bari del 06/07/2017 che riconosceva penalmente responsabile l’esercente della violazione all’art. 5, comma 1, lett. b) della L. 30/04/1962, n. 283, per aver posto in vendita, oltre la data di scadenza, quattro confezioni di latte in cattivo stato di conservazione, condannandolo a Euro 2.000 di ammenda. La Suprema Corte di Cassazione, viste le argomentazioni e le motivazioni dedotte prodotte dal difensore nell’interesse dell’imputato, annulla senza rinvio la sentenza impugnata perché il fatto non è previsto dalla legge come reato e dispone la trasmissione degli atti all’ASL di Bari.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • COMMERCIO – REGOLAMENTO CONDOMINIALE
    La Suprema Corte di Cassazione ha esaminato il ricorso avverso la sentenza della Corte d’Appello di Roma con la quale veniva rigettata l’impugnazione della deliberazione assembleare di un condominio che vieta la destinazione dei negozi ad uso “diverso da…..commercio regolarmente autorizzato dalle autorità competenti”, in quanto, a dire della sentenza impugnata, l’attività di ristorazione è eterogenea rispetto all’attività propriamente commerciale, in quanto caratterizzata dalla creazione di un risultato economico nuovo rispetto alla materia prima trattata, e quindi piuttosto da intendersi come attività industriale. La Corte rigetta il ricorso e condanna in solido le ricorrenti a...
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • LABORATORIO DI GASTRONOMIA CALDA E FREDDA – CONSUMO SUL POSTO – SENTENZA CONSIGLIO DI STATO
    Il Consiglio di Stato è stato investito dal ricorso in appello, respinto in primo grado dal Tar del Lazio, da parte di un esercente un laboratorio di gastronomia calda e fredda e vendita al dettaglio, avverso un accertamento effettuato dalla Polizia Municipale con il quale veniva contestata una vera e propria attività di somministrazione, stante gli arredamenti esistenti coincidenti con le attrezzature tipiche della somministrazione. Il Consiglio di Stato accoglie il ricorso in appello, in riforma dell’impugnata sentenza, il ricorso originario proposto dalla società.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • ABUSO DEL DIRITTO DI PERMESSI PER ASSISTENZA FAMILIARE DISABILE
    È legittimo il licenziamento del lavoratore che non si avvale dei permessi per l'assistenza del familiare disabile in conformità della legge: ciò costituisce un abuso del diritto, determina una violazione dei principi di correttezza e buona fede, priva il datore di lavoro della prestazione ed integra nei confronti dell'ente di previdenza un'indebita percezione dell'indennità.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • DIRITTI DI SEGRETERIA
    Spettano i diritti di rogito al segretario comunale in caso di convenzione tra un Comune con dirigenti ed uno privo di figure dirigenziali.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • INFORTUNIO SUL LAVORO
    Nel caso di infortunio sul lavoro, il danno aquiliano deve essere liquidato sottraendo dall'ammontare del danno risarcibile l'importo delle indennità che il danneggiato abbia riscosso in conseguenza di quel fatto, compresi tutti i benefici della sicurezza e assistenza sociale. L'indennità posta a carico del datore di lavoro è erogata in funzione di risarcimento del pregiudizio subito dal lavoratore in conseguenza del verificarsi dell'evento dannoso e soddisfa, neutralizzandola in tutto o in parte, il medesimo pregiudizio al cui ristoro mira la disciplina della responsabilità risarcitoria del terzo responsabile del fatto illecito.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • INCARICHI EXTRA REMUNERATI IN ECCESSO CONDUCONO AL DANNO ERARIALE
    Le conclusioni della Corte dei conti per la circostanza di mancato riversamento degli importi eccedenti il limite regolamentare.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • LA TUTELA DEI DATI SENSIBILI PREVALE SULLA TRASPARENZA AMMINISTRATIVA
    La tutela del dato sensibile prevale su una generica esigenza di trasparenza amministrativa sia sotto il profilo costituzionalmente rilevante della valutazione degli interessi in discussione sia sotto quello della sostanziale elusione della normativa sulla protezione dei dati personali.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • PROGRESSIONE VERTICALE VIGILI URBANI
    Il provvedimento con il quale un Comune ha dichiarato decaduto il vincitore di una procedura selettiva per l'accesso, tramite progressione verticale, al posto di istruttore direttivo della polizia municipale, motivato con riferimento al fatto che il Prefetto ha negato all'interessato l'attribuzione della qualifica di agente di pubblica sicurezza è legittimo. Infatti, in tal caso si è in presenza di un'assunzione mediante progressione verticale con la conseguenza che, ai fini dell'assunzione, è necessario il possesso dei requisiti richiesti per il conferimento della qualifica di agente di pubblica sicurezza.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • LEGGE 104/1992: SCELTA DELLA SEDE DI LAVORO VICINA
    L'art. 33, comma 5, della L. 05/02/1992, n. 104, sul diritto del genitore o familiare lavoratore che assista con continuità un parente o un affine entro il terzo grado handicappato di scegliere, ove possibile, la sede di lavoro più vicina al proprio domicilio, è applicabile non solo all'inizio del rapporto di lavoro mediante la scelta della sede ove viene svolta l'attività lavorativa, ma anche nel corso del rapporto mediante domanda di trasferimento. La ratio della norma è infatti quella di favorire l'assistenza al parente o affine handicappato, ed è irrilevante, a tal fine, se tale esigenza sorga nel corso del rapporto o sia presente all'epoca dell'inizio del rapporto stesso.
    Data pubblicazione: 02/05/2019
  • NIENTE DECADENZA PER IL CONSIGLIERE COMUNALE ASSENTE PER MOTIVI DI "LOTTA POLITICA"
    Illegittimità di delibere comunali adottate in materia e fissando importanti principi in materia, sia in ordine al deliberato astensionismo dettato da ragioni di "lotta politica" sia in materia di corretta modalità di consegna degli avvisi di convocazione del consiglio comunale, che costituisce il presupposto minimo per poter ritenere non giustificata l'assenza del consigliere.
    Data pubblicazione: 02/05/2019